MUSEO DELLA "MAIL ART"

Il Museo della Mail Art di Montecarotto, inaugurato nel 1985, è l’unico museo pubblico italiano che si occupa della “mail art”, ovvero arte per corrispondenza, un genere dell’arte contemporanea, che prevede lo scambio di idee e di esperienze artistiche attraverso i mezzi postali: la busta, il francobollo, la cartolina, il plico, che oltre alla loro specifica funzione assumono ruoli di supporto, materia, forma, sui quali e con i quali operare.

Un contributo fondamentale, ispirato al concetto di scambio, lo diede l’artista Ernesto Treccani, di passaggio a Montecarotto, che produsse un’incisione da inviare ai principali artisti del mondo che volessero contraccambiare, dando al museo un tocco di internazionalità.

Dopo anni di chiusura per carenza di spazi adeguati è stato riaperto e trasferito nel 2006 nei locali dell’ex boccascena del Teatro comunale, i quali, dopo un prestigioso intervento di restauro, hanno riacquistato l’antico fascino con volte a botte, vecchie pietre della muratura e arcate.

Oggi il Museo, oltre a possedere importanti incisioni di artisti marchigiani, come quelle di Orfeo Tamburi con i paesaggi di Roma e di Parigi, di Pericle Fazzini (importante l’incisione relativa al Cristo della sala Nervi in Vaticano) e le Carte Lauretane di Arnoldo Ciarrocchi, conserva opere di Sepo, Zauli, Zavattini, Borgonzoni e di numerosi artisti stranieri.

Il Museo aderisce alla rete del Sistema Museale della Provincia di Ancona, che vi ha realizzato importanti iniziative.

Per rimanere sempre aggiornati, è possibile seguire il MAM Museo di Arte Moderna e della Mail Art sulla sua pagina Facebook.

Per maggiori informazioni scrivi a
mailart@comune.montecarotto.an.it