PARCO DEL TRABOCCO
Il parco del Trabocco è un’area naturalistica ricca di flora e fauna ai piedi della collina di Montecarotto, al cui interno scorre il torrente Fossato. L’area è situata nella piega collinare che delimita il confine tra il comune di Montecarotto e quello di Poggio San Marcello.
La morfologia del territorio, nata dalla stretta vicinanza dei versanti collinari, crea un bacino idrografico particolarmente ricco di acque superficiali in autunno e in primavera. Il torrente corre per 9,5 km prima di terminare nel fiume Esino, il principale corso fluviale della vallata provinciale. La natura rigogliosa dell’area si dota di rare specie di fiori, tra le quali la felce e la dracontea (Dracunculus Vulgaris). Le passerelle di attraversamento del torrente, il suggestivo bosco a macchia, le diffuse “ liane” rendono il percorso affascinante e abbastanza agevole per i visitatori di tutte le età. Il percorso principale è ampio e percorribile nella prima parte anche con passeggini, gli altri sentieri sono più stretti e anche più suggestivi, ma meno comodi da percorrere.
All’interno del parco ci sono diversi sentieri da poter percorrere attraverso i diversi punti di interesse come l’antico mulino diroccato, le cascate e le selvettine.
In particolare, dell’antico mulino oggi rimangono solo le rovine, ma un tempo l’acqua, per “trabocchi” successivi e passando attraverso cascatelle e briglie, andava ad alimentare le macine del mulino che macinava la farina per la popolazione di Montecarotto e non solo: era un luogo di grande importanza nei secoli preindustriali per la popolazione del posto.
Tra i numerosi sentieri segnalati, vi è quello dell’Impietrata, un antico percorso lastricato che collegava il mulino al centro del paese e utilizzato, con carri e buoi, per il trasporto dei materiali da macinare.
Sentiero “Selvettine – Impietrata”
Dopo l’alluvione del 2022 (e con non poca fatica!!!) riapriamo un percorso all’interno del parco del Trabocco.
Il percorso ad anello “Selvettine-Impietrata” inizia al ponte di Contrada Fossato (dove si può lasciare la macchina).
Una strada sterrata, conduce al Vecchio Mulino (500m). Da qui, prendendo a destra del ponte inagibile si inizia il sentiero delle “Selvettine”.
Dopo 700 m si esce dal sentiero per proseguire in salita su una traccia in campo aperto (proprietà privata) fino ad una stradina asfaltata (300m); si prosegue sempre in salita fino al paese.
Lo si attraversa (scegliendo varie possibilità di percorso) fino ad arrivare ad una fontana a rotone (600m). Si continua a scendere per la strada asfaltata fino a raggiungere l’imbocco di una strada sterrata (400m).
Qui inizia il sentiero “Impietrata”. La strada sterrata dopo pochi metri diviene sentiero e prima con una diritta e ripida discesa, poi con delle svolte si arriva al vecchio mulino (400m).
Tutto il percorso (3,5 Km, dis.200m) è segnalato e non presenta particolari difficoltà anche se in alcuni tratti occorre percorrerlo con attenzione soprattutto se reso scivoloso dalla pioggia.





