Domenica 21 aprile a Montecarotto la seconda giornata celebrativa nell’80° della Liberazione.

Montecarotto ha scelto di iniziare le celebrazioni per l’80° anniversario della Liberazione con i più giovani, con gli studenti e le studentesse della quinta della primaria di Montecarotto e della secondaria di primo grado di Montecarotto e di Serra De Conti. La mattina del 20 aprile il teatro comunale ha accolto i giovanissimi, il sindaco Giuseppe Paoloni e i consiglieri comunali, la sindaca di Serra de’ Conti Letizia Perticaroli, il dirigente scolastico Andrea Boldrini, la presidente regionale dell’Associazione nazionale Mutilati e invalidi di guerra Silvana Giaccaglia e la presidente della sezione di Jesi Beatrice Bartolini, i docenti e alcuni genitori per un evento dedicato alla memoria e alla vita della comunità. Momento centrale della giornata, coordinata dalla consigliera comunale e capogruppo di maggioranza Marta Giovannetti, è stato l’insediamento del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze avvenuto nel corso del consiglio comunale congiunto e alla presenza del segretario comunale Lorella Orsillo. Federico Piemontese, dieci anni, neo sindaco dei ragazzi, della classe quinta della scuola primaria Magagnini di Montecarotto ha ringraziato per la fiducia ricevuta e ha promesso di impegnarsi nel suo mandato, ha poi provveduto alla nomina del vicesindaco, degli assessori, delle commissioni e dei capogruppo di maggioranza e di minoranza e in seguito gli assessori hanno presentato il loro programma, tra cui una forte attenzione agli spazi del paese e al coinvolgimento con l’associazionismo locale e internazionale.

Prima di loro, i consiglieri comunali Novello Carbini, Stefano Cesarini, Claudio Garofoli, Marta Giovannetti, Silvia Pieralisi, Stefano Spoletini e Maria Giuseppina Vico hanno approvato i verbali della seduta del Consiglio comunale del 12 aprile e il secondo punto all’ordine del giorno che era “80° anniversario della battaglia di Montecarotto: condivisione dei valori della pace e della democrazia con il consiglio comunale dei ragazzi”. A seguire il consigliere Stefano Spoletini ha annunciato che in estate saranno programmati degli eventi commemorativi con la comunità tedesca che oggi risiede tra Montecarotto e Poggio San Marcello perché “guardiamo al passato non per ricordare il rancore ma per guardare al futuro nell’amicizia”. Il sindaco Giuseppe Paoloni, nel ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla predisposizione di un ampio programma, ha comunicato che l’ultimo consiglio comunale di questo mandato amministrativo, iniziato a maggio 2019, sarà il 23 aprile.

La prima parte della mattinata è stata dedicata alla memoria dei fatti di ottanta anni fa, con una appassionata relazione da parte del prof. Lucio Febo, che in precedenza aveva incontrato alcuni gruppi classe, e che ha mostrato anche i luoghi significativi della battaglia di Montecarotto, iniziata in un momento di pace, quando i montecarottesi scesero in piazza per organizzare una cerimonia spontanea, il giorno successivo alla fine della dittatura. «Il recupero della memoria chiede tempo, impegno e continuità, non può interrompersi e spesso la storia deve pazientare» ha detto il prof. Febo ricordando gli studi precedenti sul periodo della Liberazione,  presentandone le date, i fatti e i personaggi, i protagonisti della Brigata Maiella Ettore Troilo e Domenico Troilo, le donne e gli uomini di Montecarotto che hanno preso parte a quelle giornate, le persone che hanno pagato con la vita il loro coinvolgimento.

“Pace è tregua, incontro, diversità, amicizia, uguaglianza, dialogo, libertà di espressione, solidarietà, convivenza”: hanno detto i ragazzi e le ragazze della classe prima C della secondaria di primo grado a conclusione della proiezione del loro lavoro di ricerca storica sulla Battaglia di Montecarotto per il concorso Pietre della Memoria promosso dall’Anmig. Una mattinata per coltivare la pace nel ricordo delle radici del proprio paese.

La cerimonia del 21 aprile è dedicata a tutta la cittadinanza e ai rappresentanti delle istituzioni dei comuni limitrofi e dei comuni coinvolti dagli eventi del luglio del 1944. All’evento, che si svolge con il patrocinio della Regione Marche e della provincia di Ancona, collaboreranno la protezione civile di Montecarotto, la proloco e il gruppo giovanile Oltre Confine. Presterà servizio la banda musicale di Serra de’ Conti, diretta dal M° Mirko Barani che accompagnerà il corteo dal teatro comunale al Giardino della Liberazione.

Alle 10, presso il teatro comunale, il sindaco Paoloni introdurrà la giornata alla quale prenderanno parte il presidente dell’Associazione Nazionale Brigata Maiella Antonio Innaurato, il sindaco di Sulmona (provincia di L’Aquila) Gianfranco Di Piero, il sindaco di Villalago (provincia di L’Aquila) Fernando Gatta, la sindaca di Montenero di Bisaccia (provincia di Campobasso) Simona Contucci, la presidente dell’associazione Anpi provinciale Ancona Nicia Pagnani. La relazione storica sulla Brigata Maiella a Montecarotto sarà affidata al prof. Lucio Febo. Verranno ricordati i caduti della Brigata Maiella Renzo Sciore di Villalago morto a Poggio San Marcello, Amleto Contucci di Sulmona, Tarcisio Tassi di Poggio San Marcello e Giuseppe Bianchi di Vestone (BS) morti a Montecarotto e i civili Carbini Noè, Bozzi Assunta, Latieri Luigi, Latieri Anna Maria, Staffolani Domenico, Tassi Riccardo, Papi Elena.